I problemi non possono essere risolti dallo stesso atteggiamento mentale che li ha creati A. Einstein
Articolo tratto da Qualenergia.it
La Commissione avrebbe deciso di rinviare per la settima volta la fine degli aiuti di Stato al carbone. Dovevano cessare quest'anno, se ne riparlerà invece nel 2023. Miliardi di euro in nome di crescita e occupazione che faranno però aumentare le emissioni. Una decisione in contraddizione con l'impegno assunto al G20 di eliminare gli aiuti alle fonti fossili.
Di seguito riporto la lettera del comitato no carbone Brindisi, inviata ad Irene Grandi, prossima ad esibersi all'interno di una delle centrali più inquinanti di Europa.
Ciao Irene,
abbiamo saputo dalla stampa che quest’anno sarai tu la protagonista di “correnti musicali” , il concerto che Enel organizza nella centrale di Cerano,a Brindisi. Voglio raccontarti cosa significa per noi abitanti di questo territorio la Centrale a carbone di Cerano!
Da luglio, 4 milioni di famiglie pagheranno tariffe diverse a seconda del momento in cui usano l'elettricità. I risparmi, all'inizio contenuti, a regime supereranno il 40%. L'Authority: "Più equità e rispetto per l'ambiente"
Articolo tratto da laRepubblica.it di Valerio Gualerzi
Più equità, meno costi in bolletta e benefici per l'ambiente. Sono le promesse della rivoluzione nella bolletta dell'elettricità pronta a scattare il primo luglio. Per circa quattro milioni di famiglie a partire dall'inizio del nuovo mese l'energia non costerà infatti più lo stesso, ma sarà divisa in fasce orarie.
Da 'Così parlò Zarathustra' di Strauss a 'Ghostbusters', ecco come suonano le celebri bobine che generano fulmini, inventate nel 1891 dal grande scienziato Nikola Tesla
Tesla sperimentò una grande varietà di bobine e configurazioni e usò queste bobine per condurre innovativi esperimenti su luce elettrica, fluorescenza, raggi X, fenomeni di corrente alternata ad alta frequenza, elettroterapia, trasmissione di segnali elettrici e di energia elettrica senza fili.
articolo tratto da corriere.it di Franco Foresta Martin
Eccoci al 5 giugno, ricorrenza ormai tradizionale del Wed, come viene chiamato per brevità nei Paesi di lingua anglosassone, ossia del World Environment Day, giornata mondiale dell’ambiente. L’acronimo Wed, in inglese, suona anche come sposalizio: l’unione simbolica dell’uomo con la natura, con tanto di rinnovata promessa di amarsi e rispettarsi per sempre. Ma quest’anno più che i segnali di armoniosa convivenza, sembrano prevalere quelli di divorzio.
Sono da poco passate le elezioni regionali, con l'insediamento alla guida in Veneto e Piemonte di due esponenti della Lega Nord alla guida delle due Regioni si è tornato a parlare di secessione. Qualcuno si starà chiedendo perchè su un blog come questo che dovrebbe parlare di energia, ci sia un articolo che sembra parlare di politica.
Di Davide Fumagalli
«Quando si parla di aumentare l'efficienza energetica, in azienda come nelle stesse abitazioni, molti pensano a cambiare impianti di illuminazione o condizionamento, dimenticando che prima di cambiare impianti è fondamentale conoscere esattamente quanto e come si consuma». Le parole di Paolo Golzio, amministratore delegato di EnerGrid, evidenziano le difficoltà per inquadrare correttamente il problema dei consumi energetici, specie per realtà industriali di dimensioni medio-piccole in cui non esiste la figura dell'energy manager che sta invece facendo la sua comparsa nelle grandi società.
DECRETO LEGISLATIVO 15 febbraio 2010, n. 31 - Disciplina della localizzazione, della realizzazione e dell'esercizio nel territorio nazionale di impianti di produzione di energia elettrica nucleare, di impianti di fabbricazione del combustibile nucleare, dei sistemi di stoccaggio del combustibile irraggiato e dei rifiuti radioattivi, nonche' misure compensative e campagne informative al pubblico, a norma dell'articolo 25 della legge 23 luglio 2009, n. 99. (10G0048) (GU n. 55 del 8-3-2010 - Suppl. Ordinario n.45) - note: Entrata in vigore del provvedimento: 23/03/2010
Articolo tratto da ecoblog
Greenpeace si mobilita contro la bolletta nucleare e lo fa a modo suo, con: la bolletta nucleare non la voglio, in cui chiede il passaparola attraverso lo scatto di una foto corredato dalla bolletta, da caricare poi su flickr.
“Abbiamo deciso di investire ingenti risorse sulle politiche per l’energia perché gli obiettivi fondamentali che abbiamo perseguito sono, oltre alla riduzione della dipendenza energetica da gas e petrolio e la conseguente riduzione delle emissioni inquinanti, la costruzione di una filiera industriale forte sull’energia in Piemonte, che contribuisca in modo profondo alla crescita del Pil e alla diversificazione del nostro tessuto economico, rendendoci indipendenti dalle importazioni”.
tratto da La Gazzetta del Mezzogiorno del 12/10/2009
''Dopo un lungo braccio di ferro che è durato un bel pò di anni e che vedeva da un parte Regione, Provincia e Comune e dall’altra Enel, si sta arrivando a un piano di fattibilità che tenga conto innanzitutto della riduzioni delle emissioni di Co2 e della salute dei cittadini; e dall’altra parte la salvaguardia del territorio e la riduzione del contenzioso che attiene ai terreni intorno all’Enel”.
tratto da ilpannellofotovoltaico.com
Un gruppo di ricercatori di Repubblica Ceca, Italia, Spagna, Polonia e altri paesi, guidati dalla Renewable Energy Association (REA), ha avviato il progetto "PV LEGAL", al fine di capire e analizzare quali siano le problematiche più ricorrenti nell'installazione e nel collegamento degli impianti fotovoltaici.
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